FUGA DALL'INVERNO: IL TERMOMETRO DEL BASKET SOLE SEGNA +18

AL PALASPORT I ROSSOBLU' CONQUISTANO I PRIMI DUE PUNTI DEL 2016: UNA STOPPATA ALLA CRISI


BASKET SOLE-PLANET PARMA 84-66
(26-18; 44-41; 65-55)
BASKET SOLE Ciuti 14, Betti 11, Cigarini 3, Poggi, Arata 6, Stellato 21, A.Sebastiani, S.Sebastiani, Bianchi 3, Mori 3, Sela 19, Azzali 4. All. Lavezzi, Cavagnoli.

PIACENZA - Torna la primavera nel campionato del Basket Sole. Al Palasport, di fronte alla Planet, quarta forza del campionato, i rossoblù conquistano i primi due punti del 2016 al termine di una prestazione di robusti significati, che li rilancia nella stagione più difficile da quando sono in Promozione.
Avvio scoppiettante: le triple di Sela e i canestri di Stellato valgono il primo allungo, 14-5. Ma i parmensi si confermano una buona squadra e ricuciono con pazienza, fino a riportarsi a ridosso dei padroni di casa. La situazione falli è pesante fin da subito, mentre coach Lavezzi pesca a piene mani dalla panchina. Nelle rotazioni, il Basket Sole trova un mattone da ciascuno dei suoi giocatori e lentamente, ma inesorabilmente, ritorna su un vantaggio sempre più considerevole.
La Planet non si arrende, ma i rossoblù confermano la loro forte ispirazione in attacco, andando a toccare 84 punti, record stagionale. In difesa, qualche sbavatura viene mascherata da una precisione al tiro mai così elevata in questo campionato. Sul +10 all'inizio dell'ultimo periodo, il Basket Sole allarga ancor di più le forbici del divario, uscendo alla distanza, senza accontentarsi mai, spingendo fino in fondo e placando così un po' la sete di riscatto accumulata sotto al peso di tante sconfitte.
Quattro uomini in doppia cifra (Ciuti, Betti, Stellato, Sela), l'ispirata regìa di Cigarini, la sostanza sotto canestro di Mori, Bianchi e Azzali, la generosità di Poggi e dei gemelli Sebastiani, l'efficacia di Arata: il tutto fa un punto di ripartenza davvero incoraggiante per una squadra che stoppa a tre la striscia delle sconfitte consecutive, ritrovando larghe fette di autostima e fiducia nelle prospettive a breve e a medio termine.
Tanto rimane da fare, ma tanto in queste settimane è stato fatto per risidegnare le basi di una squadra adesso finalmente pronta a iniziare veramente il suo campionato. Con la spinta di tutti, sarà un po' più facile.