FULMINE ROSA DA RECORD: TERZA VITTORIA CONSECUTIVA

A CALDERARA LO SPRINT VINCENTE E' DEL BASKET SOLE: UNA DIFESA CONVINCENTE PORTA AL SUCCESSO. IL DEBUTTO IN ROSSOBLU' DI ANGELA RATTI



CALDERARA 47
BASKET SOLE FULMINE ROSA 52
(10-13; 15-25; 31-36)

BASKET SOLE FULMINE ROSA: Aurino 9, Botteri 9, Lovato 4, Massessi, Milanese 14, Ghizzoni 8, Malon, Ratti 4, Fornasari 4, Cavallini. All. Lavezzi, Scherz.


CALDERARA DI RENO (BOLOGNA) - Basket Sole Fulmine Rosa avanti tutta. A Calderara, al termine di una partita vibrante e combattuta, le rossoblù conquistano la terza vittoria consecutiva: mai accaduto in questa stagione. E' pure il secondo successo di fila lontano da San Lazzaro: dopo il colpaccio prenatalizio di Zola Predosa, la terra felsinea si conferma felice.

Emozione particolare per il debutto in rossoblù di Angela Ratti, che dopo tanta serie A torna a difendere i colori di un quintetto piacentino: 4 punti, un bel po' di rimbalzi e adrenalina al massimo per il pivot, destinato a diventare un prezioso punto di riferimento per tutti, sia nello spogliatoio che in campo.
Grande equilibrio nel primo periodo, poi il Fulmine Rosa blinda il suo canestro e firma un allungo che all'intervallo del 20' sarà addirittura in doppia cifra: 25-15, con le triple di Botteri e la solita, regolare e produttiva partita offensiva di Milanese. Ma nel terzo quarto ecco il deciso rientro delle bolognesi, che adesso trovano il canestro con molta più regolarità. Basket Sole comunque presente, anche se all'ultima pausa il distacco è dimezzato: 36-31.
Ultimo periodo ad altissima emozione. Calderara si spinge per un paio di volte anche a -4. Il Basket Sole, comunque, regge principalmente sul piano dei nervi e poi anche su quello della resa cestistica. Due contropiedi in campo aperto di Milanese e il canestro da pivot puro nello smile di Aurino chiudono definitivamente in cassaforte una vittoria che rende merito alla grande presenza del gruppo, sempre e comunque disposto a sbucciarsi gomiti e ginocchia per recuperare palla.
Con asterisco per una Ghizzoni in crescita dopo l'infortunio alla caviglia, una Fornasari sempre puntuale a fornire il suo contributo e una Cavallini sempre più produttiva.
Positiva la partita di tutte e 9 le giocatrici schierate da Lavezzi e Scherz che, potendo contare su tre pivot di ruolo, possono schierare quintetti molto più equilibrati. E venerdì al Palasport di San Lazzaro avanti con un big match: arriverà il capolista Carpi. Sarà questo il primo di tre confronti consecutivi in casa per un Fulmine Rosa che, a cavallo dei due gironi, si confronterà con gran parte della crema del girone.












FULMINE ROSA, DIREZIONE CALDERARA

PRIMA TRASFERTA DEL NUOVO ANNO: L'OBIETTIVO E' LA TERZA VITTORIA CONSECUTIVA. ANGELA RATTI DEBUTTA IN ROSSOBLU'

PIACENZA - Prua verso Calderara. Il Fulmine Rosa macina chilometri lungo la via Emilia: palla a due sabato alle 21 per un confronto in cui il Basket Sole va all'inseguimento di quello che sarebbe il suo record stagionale: confezionare la terza vittoria consecutiva.
Partita non impossibile contro una formazione sulla carta decisamente alla portata del quintetto di Lavezzi e Scherz.
Si cerca di allungare quello che, nonostante cento infortuni, è un periodo di grande fiducia e di forte motivazione, oltre che di buona produttività. A testimoniarlo, le larghe vittorie contro Zola Predosa e Sbm Modena.
Stagione cominciata con una salita tremenda, ma il gruppo c'è, ha basi solide e ha reagito a muso duro di fronte agli sgambetti della malasorte, dando un senso alle settimane alle spalle e una prospettiva alla restante parte della stagione.
ECCO RATTI - Convocata, dopo una manciata di allenamenti, Angela Ratti. Il pivot che può vantare una super carriera in serie A, ha deciso di rimettersi in gioco proprio nel Fulmine Rosa. A partire da Calderara, ritroverà il rossoblù: colori nel suo destino, proprio i colori del Borgonovo, dove ha iniziato il suo brillante percorso, colori anche di un Basket Sole felicissimo di accogliere Angela, arrivata con l'umiltà di chi sa farsi apprezzare dal primo momento. Ad attenderla ci sarà la canotta numero 5.

ANGELA RATTI VESTIRA' FULMINE ROSA

TROPPO FORTE IL RICHIAMO DEL CAMPO: IL PIVOT CHE VANTA UNA BRILLANTISSIMA CARRIERA IN SERIE A RIMETTE LE SCARPE COL BASKET SOLE

PIACENZA - I primi giorni del 2019 portano una grande notizia al Basket Sole e agli appassionati di pallacanestro in generale.
Angela Ratti, 36 anni da compiere in giugno, torna in campo. E lo farà con la canotta del Fulmine Rosa. Troppo forte il richiamo della palla a spicchi: così, eccola disposta a rimettersi in gioco. Con le motivazioni di una ragazzina.
Pivot con mani educatissime e movimenti ad alta tecnica, Ratti entra nel Fulmine Rosa con l'umiltà delle campionesse e la massima disponibilità a mettersi al servizio di una squadra in cui ritrova diverse compagne di basket.
LA CARRIERA - Angela comincia a scoprire la palla a spicchi nel vivaio del Basket Borgonovo, dove nota che la pallacanestro le piace davvero tanto. Fino a farne, per diversi anni, la sua professione.
Nel 2004 lascia la Val Tidone: destinazione Torino, dove conquista la promozione in serie A2, rimanendo in Piemonte fino al 2006. Resta nel secondo campionato italiano per un lunghissimo periodo, vestendo anche le canotte di Carugate, Alcamo, Cus Cagliari e Orvieto: in Umbria vince un nuovo campionato, salendo nella massima categoria. Il tour di Ratti si chiude allo Sporting Club Udine, per l'ultima stagione in serie A2.
UN GRANDE ONORE - Così Laura Rovellini su questo ingresso a sorpresa: "Diamo il benvenuto ad Angela - sottolinea la presidente di Basket Sole Fulmine Rosa - nella nostra famiglia cestistica. E' un onore poter avere in organico una cestista con un simile percorso agonistico. Tutto il nostro ambiente l'ha accolta al meglio. Siamo convinti che Ratti da noi potrà vivere il basket in maniera seria e appassionata".

Assigeco-Fulmine: decolla la sinergia nel nome del basket tutto rosa

Folta partecipazione e tanto entusiasmo al Palasport di San Lazzaro per il primo allenamento congiunto delle ragazze in età minibasket delle due società. Il 9 febbraio si replica a Borgotrebbia



PIACENZA – Un inno alla gioventù del basket femminile: questa la fotografia del primo allenamento congiunto tra le ragazze del minibasket Assigeco e Basket Sole Fulmine Rosa.
Appuntamento al Palasport di San Lazzaro per l’inaugurazione di una serie d’incontri che si pone l’obiettivo di far vivere alle tesserate dei due club un percorso di aggregazione e di condivisione, in parallelo alla tradizionale attività canonica nelle rispettive società. Almeno 25 le promesse della pallacanestro femminile che si sono divertite un sacco con gli esercizi loro proposti, approfittando anche dell’occasione per conoscere nuove “colleghe”.
In campo, a divertirsi non di meno delle ragazze, uno staff davvero esperto e articolato: gli istruttori Assigeco Simone Nadal, Nora Mrajla, Francesca Salani, le giocatrici di Fulmine Rosa Eleonora Aurino e Sara Botteri. Ospite speciale Anna Lavezzi, cestista piacentina che da due stagioni gioca nella Pallacanestro Vigarano, in serie A1.
Discorso introduttivo, in tribuna, davanti agli occhi attenti di genitori e ragazze, condotto da Laura Rovellini, presidente di Basket Sole Fulmine Rosa e da Simone Nadal, che hanno fatto gli onori di casa e illustrato in sintesi tutto il discorso intavolato dalle due società.
Particolarmente apprezzati gli interventi di Sara Botteri e Anna Lavezzi, che hanno voluto sottolineare quanto sia importante per le giovani svolgere un’attività sportiva in ambienti sani e formativi.
E poi via, in campo, per un’ora abbondante di canestri, sorrisi ed euforia collettiva. Due i gruppi, uno per le ragazze più esperte (classi 2007-09), l’altro per quelle alle primissime armi (2010-2012). Alla fine, tutti contenti e soddisfatti di un’esperienza che apre un solco in cui i due club dichiarano di credere molto.
Il prossimo appuntamento, sulla falsariga di quanto vissuto a San Lazzaro, è fissato per sabato 9 febbraio alle ore 15 nella palestra di Borgotrebbia, dove le tesserate di Assigeco e Fulmine Rosa avranno la possibilità di vivere un nuovo pomeriggio all’insegna della pallacanestro tutta al femminile.

















FULMINE MOLTO ROSA

TANTA TENACIA E UNA SUPER DIFESA CONSENTONO AL BASKET SOLE DI SUPERARE LA SBM MODENA


BASKET SOLE FULMINE ROSA-SBM MODENA 47-29
(13-6; 26-10; 39-15)

Basket Sole Fulmine Rosa: Aurino 10, Botteri 2, Paini 2, Milanese 12, Malon 17, Massessi, Ghizzoni 2, Fornasari 2, Cavallini. All. Lavezzi, Scherz.

PIACENZA - Il 2019 comincia alla grande per il Basket Sole Fulmine Rosa. Al Palasport di San Lazzaro le rossoblù conquistano in scioltezza la seconda vittoria consecutiva. Chiave di volta del successo una difesa attenta e concentrata per tutto l'arco dell'incontro, che concederà alla Sbm Modena soltanto 29 punti.
Partita sempre in pugno. Accenni di allungo già nel primo periodo, chiuso sul 13-6. Nel secondo, il Fulmine Rosa dà una spallata che si rivelerà decisiva: gioco in mano, ritmi dettati, monetizzando spesso i tanti palloni persi dalle avversarie. Il +16 dell'intervallo lungo, comunque, non rassicura del tutto il quintetto di Lavezzi e Scherz, che alla ripresa chiude definitivamente la contesa, sullo slancio di un'ispiratissima Malon, 17 punti (3/5 da 3 punti) e una partita davvero memorabile.
Nove sole giocatrici a referto bastano a questo Fulmine Rosa ridotto all'osso in termini numerici, ma sempre e comunque combattivo, che dimostra di saper gestire le emozioni con polso fermo. Qualche inevitabile errore, ma l'immediata volontà di reagire stanno permettendo al Basket Sole di vivere il momento più sereno e produttivo del suo campionato. Proprio quando le defezioni sono al top. Asterisco di merito in attacco anche per Aurino e Milanese, planate in doppia cifra. Asterisco di merito a tutte e 9 le rossoblù per una nuova prova difensiva che rappresenta la miglior fotografia della volontà di emergere.
Sabato a Calderara, nel Bolognese, la prima trasferta dell'anno nuovo, penultima partita di un girone d'andata in cui il Fulmine Rosa comincia a far vedere il suo vero volto, quello di squadra che sa quello che vuole.